Credito d’imposta autotrasporto esteso a ottobre 2026 e contributo sulle spedizioni extra UE rinviato al 1º dicembre

21.09.26 08:25 AM

Il decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 216 del 17 settembre 2026 e in vigore dal 18 settembre, contiene due rinvii che riguardano imprese diverse: uno allunga di un mese il credito d’imposta per l’autotrasporto, l’altro sposta in avanti di due mesi il contributo sulle spedizioni di modico valore in arrivo da Paesi fuori dall’Unione europea.

Autotrasporto: il credito d’imposta copre anche ottobreL’articolo 1, comma 4, interviene sull’articolo 3, comma 1, primo periodo, del decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33, convertito con modificazioni dalla legge 13 maggio 2026, n. 79: le parole «da marzo a settembre» sono sostituite con «da marzo a ottobre». Il periodo agevolato passa quindi da sette a otto mesi.

Lo stesso comma incrementa di ulteriori 21,2 milioni di euro per il 2026 l’autorizzazione di spesa dell’articolo 3, comma 1, del decreto-legge n. 33 del 2026, già modificata dall’articolo 1, comma 4, del decreto-legge 10 settembre 2026, n. 157. Il comma 5 valuta l’onere di questa estensione in 21,2 milioni di euro per il 2026.

Spedizioni extra UE: contributo rinviato al 1º dicembreL’articolo 4 modifica l’articolo 5, comma 1, del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, convertito con modificazioni dalla legge 22 maggio 2026, n. 88, sostituendo le parole «1º ottobre 2026» con «1º dicembre 2026». Slitta così la decorrenza del contributo previsto dall’articolo 1, comma 126, della legge 30 dicembre 2025, n. 199.

Il contributo riguarda chi acquista o vende merce che arriva da Paesi fuori dall’Unione europea con spedizioni di modico valore. Il comma 2 dell’articolo 4 valuta gli oneri del rinvio in 40,8 milioni di euro per il 2026.

Cosa cambia in praticaLe imprese di autotrasporto hanno un mese in più di spese agevolabili. Chi vende o acquista online merce proveniente da fuori Unione europea con spedizioni di modico valore ha due mesi in più prima che il contributo entri in vigore: la nuova data di partenza è il 1º dicembre 2026.

Fonte: Gazzetta Ufficiale, decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162, artt. 1 e 4

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